Raffinazione

Il petrolio è composto da una miscela complessa di idrocarburi che, al momento dell’estrazione dai giacimenti, è detta “petrolio grezzo” o “greggio”.

Per poter essere utilizzato nell’industria e nelle altre sue molteplici applicazioni, il petrolio deve essere raffinato in prodotti finiti (carburanti, combustibili, solventi, bitumi, lubrificanti) o in prodotti intermedi per l’industria petrolchimica (es. olefine, idrocarburi aromatici, ecc.). Questo processo industriale, noto come “raffinazione del petrolio”, viene svolto nelle raffinerie.

Il processo di raffinazione inizia con la distillazione frazionata del petrolio sia a pressione atmosferica che sottovuoto. Successivamente, le diverse frazioni petrolifere ottenute vengono trattate in specifici impianti (cracking, visbreaking, coking, reforming, isomerisation, alkylation, ecc.), che consentono di modificare la resa del greggio sia nella quantità, che nella qualità, in base alle diverse richieste di prodotti petroliferi provenienti dal mercato.
Le raffinerie possono, quindi, essere classificate in funzione del loro ciclo di lavorazione e degli impianti presenti.

Alcuni schemi di raffinazione possibili sono:

  • Hydroskimming: è un impianto caratterizzato da una bassa resa in prodotti leggeri e da un’alta resa in olio combustibile;
  • Schema a conversione: a differenza delle raffinerie hydroskimming, le frazioni pesanti non vengono impiegate per formulare l’olio combustibile, ma sono convertite termicamente o cataliticamente in frazioni più leggere. Le raffinerie di questo tipo rispondono in modo più flessibile alle diverse richieste del mercato;
  • Lube: in una raffineria Lube si producono principalmente basi per oli lubrificanti. I grezzi impiegati devono essere di qualità specifica.

La capacità di raffinazione nel 2016 è stata pari a 87,2 milioni di tonnellate.

Le lavorazioni complessive (greggio nazionale ed estero, semilavorati d’importazione e additivi/ossigenati) delle raffinerie sono ammontate a circa 72 milioni di tonnellate (-2,6 per cento rispetto al 2015), consentendo un tasso di utilizzo pari al 82 per cento.

Visualizza il ciclo di raffinazione (clicca sull’immagine per ingrandirla):

ciclo_raffinazione

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