Il metano
L'Unione Petrolifera, firmando gli accordi di programma con il Ministero dell’Ambiente e con Fiat (dicembre 2001, rinnovato nel 2006) e con la Regione Lombardia, si è impegnata a promuovere l'impiego del gas metano nel settore degli autoveicoli. Così facendo, ha concretamente evidenziato il cambio d'indirizzo assunto dal settore petrolifero in questi ultimi anni, allargando il proprio orizzonte operativo anche a prodotti non tradizionali, per tenere conto delle problematiche ambientali, legate al traffico, che caratterizzano ormai tutte le grandi città.
Per quanto riguarda il metano, la sostanziale assenza di emissioni di particolato lo rende particolarmente adatto al traffico nei centri urbani, dove le polveri sottili attualmente costituiscono il problema più spinoso. Quello del particolato è, infatti, un problema rilevante e tuttora irrisolto nel panorama nazionale, soprattutto nelle aree urbane.
Un programma di sviluppo del metano nelle aree urbane potrà essere realizzato solo con la predisposizione di idonei strumenti normativi ed economici e con conseguenti interventi infrastrutturali. L’Unione Petrolifera si è impegnata a promuovere presso le proprie aziende la realizzazione, nel breve e medio periodo, di un piano di potenziamento della rete localizzato nelle principali aree urbane, quantitativamente coerente con gli obiettivi di sviluppo a breve termine. Negli ultimi due anni, i punti di vendita per il metano sono, infatti, passati da 390 a 500.
Altri 50 punti vendita per la distribuzione del metano sono in corso di completamento in varie aree urbane.