Piazzale Luigi Sturzo 31Roma, 00144
Telefono 06.5423651Fax 06.59602920

Autore: Marco D'Aloisi

213 posts

 DOWNLOAD  2019.11.19 Comunicato consumi petroliferi ottobre 2019

 

ANDAMENTO CONSUMI PETROLIFERI GENNAIO-OTTOBRE 2019

Roma, 19 Novembre 2019

Stando ai dati provvisori della rilevazione MISE odierna si rileva quanto segue:

                                                          MESE DI OTTOBRE 2019                                             

  • I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,5 milioni di tonnellate, con un incremento dell’1% (+56.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), a parità di giorni lavorativi, sono risultati pari a 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2,1 milioni di gasolio, con un incremento dell’1,1% (+31.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018.
  • In particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita del 2% (+13.000 tonnellate) rispetto a ottobre 2018, mentre la benzina venduta sulla rete del 2,1%;
  • il gasolio autotrazione evidenzia un incremento dello 0,8% (+18.000 tonnellate) rispetto ad ottobre 2018, mentre il gasolio venduto sulla rete dello 0,2%.

Tra gli altri prodotti con un segno positivo sono da segnalare il bitume (+10,8%), il gpl (+7,3%) e il carboturbo (+5,5%).

Si ricorda che nel mese di ottobre le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 7%. In particolare, quelle a benzina sono arrivate al 46,2% (era il 42% ad ottobre 2018), mentre quelle diesel, in decisa contrazione, hanno rappresentato il 35,5% del totale (era il 43,7% ad ottobre 2018).

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 6,8%, quello delle ibride dell’8%, quello del metano del 2,9% e quello delle elettriche dello 0,6%.

 

            PRIMI DIECI MESI 2019

  • I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 50,5 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,7% (-370.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 26,2 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,4% (-108.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018.
  • In particolare, rispetto allo stesso periodo 2018:
  • la benzina totale è risultata in aumento dello 0,5%;
  • la benzina venduta sulla rete ha mostrato un incremento dello 0,9%;
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato una diminuzione dello 0,7%
  • mentre il gasolio venduto sulla rete un incremento dello 0,2%.

Si ricorda che nei primi dieci mesi le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un calo dello 0,8%. Quelle diesel hanno rappresentato il 40,6% del totale (era il 52,2% nei primi dieci mesi 2018), mentre quelle a benzina il 44% (10 punti percentuali in più rispetto ad ottobre 2018).

Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 7,2%, quello delle ibride del 5,8%, quello del metano dell’1,9% e quello delle elettriche dello 0,5%.

 DOWNLOAD Qualità carburanti comunicato UP-Petronas-Cuna su avvio lavori CEN

 

A Torino 4 giorni di riunioni del CEN per l’aggiornamento e sviluppo delle specifiche tecniche e prestazionali dei carburanti

Si sono aperti oggi a Torino, fino al 15 novembre, i lavori del CEN (il Comitato Europeo di Normazione) per l’aggiornamento e lo sviluppo periodico delle specifiche tecniche e prestazionali di tutti i carburanti utilizzati nell’autotrazione (GPL, Benzina, Diesel, Biodiesel, HVO, Etanolo, Biometano, ecc), per tenere conto dell’evoluzione della normativa comunitaria sulla qualità ambientale.

Quattro giorni di incontri che riuniranno oltre cinquanta esperti provenienti da tutti i settori della filiera automotive (industria petrolifera, costruttori di auto, produttori di biofuel e additivi), da laboratori di ricerca e università, nonché dalla Commissione europea.

Gli incontri sono stati organizzati da Unione Petrolifera in qualità di rappresentante italiano dell’UNI (Ente nazionale di unificazione, membro del CEN), in collaborazione con Innovhub, Chimec, Eni e Dorf Ketal.

Gli incontri del 12 e del 15 novembre si terranno presso gli uffici del CUNA, mentre quelli del 13 e 14 novembre a Santena, alle porte di Torino, presso l’headquarter europeo di PETRONAS Lubricants International che, per l’occasione, ha organizzato una visita al proprio Global Research & Technology Center, un laboratorio all’avanguardia nello sviluppo delle Fluid Technology Solutions che hanno aiutato il team Mercedes AMG-PETRONAS Motorsport a conseguire sei Campionati Costruttori di Formula 1 consecutivi.

Le prime due giornate saranno dedicate all’aggiornamento delle norme CEN sul combustibile diesel, sulle sue miscele con i biocarburanti e sulla qualità di questi ultimi (biodiesel ed HVO).

Nel terzo giorno si parlerà di come gestire tutte le normative su benzina e sue miscele con biocarburanti e saranno discusse le specifiche su E5, E10 ed E85. Si avvieranno inoltre i lavori su nuove miscele, quali la E20/25 e la A20 (15% methanol e 5% etanolo), mentre l’ultimo giorno sarà dedicato alle specifiche del GPL ed in particolare a come risolvere la criticità sul contenuto minimo di propano nel GPL.

Roma, 12 novembre 2019

 

 DOWNLOAD 30.10.2019  Mininterno_Unione Petrolifera_comunicato congiunto su illegalità_30 ottobre 2019

30.10.2019 – Si è tenuto oggi a Roma, presso il Ministero dell’Interno, un incontro tra il Presidente dell’Unione Petrolifera, Ing. Claudio Spinaci, ed il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Vittorio Rizzi, al fine di tracciare un bilancio delle attività congiunte volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati in danno degli impianti di distribuzione di carburanti e degli oleodotti e fornire un ulteriore impulso alla collaborazione e allo scambio informativo.

Abbattimento degli attacchi agli oleodotti, passati da 165 casi di effrazione nel 2015 a 3 nel 2019: questo è il risultato positivo raggiunto grazie ad una puntuale analisi delle attività delittuose ai fini della pianificazione di mirate strategie anticrimine. Tutti hanno lavorato insieme: a livello centrale, con il supporto di analisi della Direzione Centrale della Polizia Criminale e dell’Unione Petrolifera e, a livello locale, le Forze di Polizia in sinergia con le aziende proprietarie degli oleodotti.

La collaborazione continua anche per il futuro, con l’obiettivo di ridurre i rischi legati alla movimentazione del contante presso gli impianti di distribuzione carburanti, connessi anche all’interesse della criminalità in questo settore.

Sarà fornita ai gestori degli impianti una check list su cosa fare in caso di rapina per tutelare l’incolumità degli operatori e fornire utili informazioni alle Forze di Polizia.

“La sicurezza passa anche attraverso il coinvolgimento attivo del mondo imprenditoriale ed i risultati ottenuti e quelli che ci aspettiamo con Unione Petrolifera ne sono testimonianza” queste le parole del Prefetto Vittorio Rizzi a margine dell’incontro.

Il Presidente Claudio Spinaci, nell’esprimere il proprio apprezzamento al Prefetto Rizzi per il prezioso lavoro sinora svolto, ha ribadito “la piena disponibilità dell’Unione Petrolifera a mettere a disposizione tutte le informazioni in suo possesso per contrastare efficacemente i fenomeni di illegalità che minano la tenuta del settore, con ingenti danni sia per l’Erario che per la collettività”, auspicando una “sempre maggiore collaborazione tra Istituzioni ed operatori che rappresenta il vero modello vincente”.

 DOWNLOAD 2019.10.15 Comunicato UP consumi petroliferi settembre 2019

ANDAMENTO CONSUMI PETROLIFERI GENNAIO-SETTEMBRE 2019

Roma, 15 Ottobre 2019

Stando ai dati provvisori della rilevazione MISE odierna si rileva quanto segue:

                                                        MESE DI SETTEMBRE 2019                                           

  • I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,1 milioni di tonnellate, con un incremento del 2,7% (+133.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con un giorno lavorativo in più, sono risultati pari a 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2,0 milioni di gasolio, con un incremento dello 0,1% (+2.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2018.
  • In particolare:
  • la benzina totale ha mostrato una crescita dello 0,5% (+3.000 tonnellate) rispetto a settembre 2018, mentre la benzina venduta sulla rete una crescita dell’1,2%;
  • il gasolio autotrazione evidenzia un decremento dello 0,1% (-1.000 tonnellate) rispetto a settembre 2018, mentre il gasolio venduto sulla rete dello 0,6%.

Tra i prodotti con un netto segno positivo da segnalare il bitume, i bunker, e il gpl.

Si ricorda che nel mese di settembre le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un incremento del 13,4%. In particolare, quelle a benzina progrediscono ancora arrivando al 44,8% (era il 38,9% a settembre 2018), mentre quelle diesel, in decisa contrazione, hanno rappresentato il 36,4% del totale (era il 47,6% a settembre 2018).

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato il peso delle auto a Gpl è stato al 7,7%, quello delle ibride del 7,8%, quello del metano del 2,4% e quello delle elettriche dello 0,9%. 

           PRIMI NOVE MESI 2019

  • I consumi petroliferi italiani sono ammontati a 45 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,9% (-415.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018.
  • I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio) sono risultati pari a 23,5 milioni di tonnellate, con un decremento dello 0,5% (-118.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2018.

In particolare, rispetto allo stesso periodo 2018:

  • la benzina totale è risultata in aumento dello 0,2%;
  • la benzina venduta sulla rete ha mostrato un incremento dello 0,6%;
  • il gasolio autotrazione ha evidenziato una diminuzione dello 0,7% mentre il gasolio venduto sulla rete un incremento dello 0,3%.

Si ricorda che nei primi nove mesi le immatricolazioni di autovetture nuove hanno evidenziato un calo dell’1,6%. Quelle diesel hanno rappresentato il 41,1% del totale (era il 53% nei primi nove mesi 2018), mentre quelle a benzina il 43,7% (10 punti percentuali in più rispetto a settembre 2018).

Quanto alle altre alimentazioni, nel periodo considerato il peso delle auto a Gpl è stato del 7,3%, quello delle ibride del 5,6%, quello del metano dell’1,8% e quello delle elettriche dello 0,5%.

NOTA DI COMMENTO

Consumi petroliferi: un’analisi dei primi 9 mesi 2019

Nei primi 9 mesi di quest’anno complessivamente sono state consumate 415 mila tonnellate in meno di prodotti petroliferi (-0,9%), principalmente per effetto del minore fabbisogno della carica petrolchimica (-15,4%).

I bitumi, nello stesso periodo, sostenuti dalla ripresa della manutenzione stradale, hanno confermato il trend di crescita (+181 mila tonnellate, +17,3%), mentre il carboturbo ha mostrato un progresso del 4,1% (+149 mila tonnellate) ed i lubrificanti del 2,4% (+7 mila tonnellate).

Per quanto riguarda i due principali carburanti autotrazione (benzina e gasolio) si è assistito ad andamenti contrastanti: da un lato la benzina, che già da qualche mese mostra segnali di recupero (+0,2%, in totale e +0,6% sulla rete), dall’altro il gasolio che sulla rete segna valori positivi (+32 mila tonnellate, +0,3%), mentre nel solo canale extra rete, al netto dei ritorni in rete, evidenzia un calo del 2,5% (-159 mila tonnellate). Su tale canale ha pesato in particolare l’indebolimento della produzione industriale che, secondo le variazioni tendenziali corrette per i giorni lavorativi, ad agosto ha mostrato una nuova flessione, la sesta consecutiva. In particolare, nell’industria dell’auto nei primi otto mesi si registra un calo del 9,5%.

Il miglioramento del mercato del lavoro e l’andamento favorevole del reddito disponibile delle famiglie si sono tradotti in un aumento del potere di acquisto e della fiducia dei consumatori e in una sostanziale stabilità dei volumi di carburanti utilizzati.

Il quadro macroeconomico internazionale, tuttora molto incerto, ha determinato per l’industria petrolifera nazionale una frenata delle esportazioni (-11,3%) e il rallentamento di oltre il 4% delle lavorazioni delle raffinerie.

 DOWNLOAD Nota incontro UP-Fetsa 4.10.2019

4 ottobre 2019 – Ieri, Unione Petrolifera ha ospitato presso i propri uffici Ravi Bhatiani, recentemente nominato nuovo Segretario Generale della FETSA, la Federazione Europea dei Terminalisti Indipendenti, cui Unione Petrolifera aderisce dal 2014. Oltre ai vertici di Unione Petrolifera, Mr. Bhatiani ha incontrato gli esperti delle Aziende associate attive nel comparto della logistica dei prodotti petroliferi e chimici, alcune delle quali associate a FETSA anche direttamente, per un confronto sulle prospettive future del settore e sul ruolo di FETSA nella fase di transizione energetica che ci attende.

Gli obiettivi di decarbonizzazione a medio e lungo termine della UE pongono infatti nuove ed impegnative sfide, considerando che il passaggio ad un’economia basata esclusivamente sulle energie rinnovabili richiederà tempo e non sarà possibile senza l’apporto sostanziale dei combustibili liquidi con le loro possibili evoluzioni tecnologiche.

Il potenziamento della FETSA si inquadra in questo ambito, con l’obiettivo di rappresentare il settore nei confronti delle principali Istituzioni comunitarie (Commissione, Parlamento e Consiglio), nonché nazionali ed internazionali, ed evidenziare il ruolo strategico dell’infrastruttura logistica nell’assicurare l’approvvigionamento di energia ai settori chiave per l’economia europea.

La FETSA rappresenta, a livello europeo, oltre 140 compagnie che gestiscono circa 800 terminali petroliferi e chimici, assicurando un vitale canale di collegamento nella movimentazione dei prodotti liquidi (inclusi biocarburanti e prodotti per l’alimentazione umana ed animale) tra mare, strada, ferrovia e oleodotti. Ruolo spesso non completamente percepito a livello istituzionale.

Secondo Ravi Bhatiani “compito prioritario per la nuova struttura di FETSA è perciò quello di interagire strettamente con i decisori politici di Bruxelles affinché la normativa comunitaria, diretta a programmare la transizione energetica europea, sia razionale ed attuabile dal comparto della logistica, tenendo conto che i combustibili fossili saranno inevitabilmente necessari ancora almeno per un paio di decenni”. “A tal fine – ha proseguito – FETSA promuoverà al proprio interno, con le Aziende associate, una sempre più ampia discussione per condividere le best practices sui principali problemi ambientali, di sicurezza, sanitari e su tutte le iniziative a livello locale o nazionale che possano avere un impatto sugli aspetti operativi del settore”.

“Inoltre – ha concluso – nel lungo termine, l’obiettivo di zero emissioni nette di carbonio potrà essere conseguito anche con combustibili liquidi totalmente decarbonizzati, per i quali le infrastruttura logistiche attualmente rappresentate dalla FETSA continueranno ad essere perfettamente fungibili senza alcun investimento di adattamento”.

Dal canto suo, il Presidente dell’Unione Petrolifera, Claudio Spinaci, assicurando al nuovo Segretario Generale il massimo supporto dell’Associazione e delle aziende aderenti, ha ribadito “come in questa fase di profonda trasformazione sia ancora più centrale il ruolo delle infrastrutture logistiche per garantire la disponibilità dei prodotti necessari a soddisfare le esigenze quotidiane dei consumatori”. “Il nostro obiettivo – ha proseguito – è quello di rendere tali prodotti sempre più sostenibili ed accessibili e per far questo serve un impegno costante in ricerca e sviluppo tecnologico per arrivare a combustibili liquidi totalmente decarbonizzati”.

“Come Unione Petrolifera – ha concluso – siamo fortemente impegnati su questi temi e quotidianamente lavoriamo in stretta sinergia, non solo con FETSA, ma anche con altre Associazione europee, tra cui FuelsEurope, per arrivare a soluzioni che consentano una transizione realmente sostenibile, soprattutto dal punto di vista sociale”.