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Autore: Unione Petrolifera

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Roma, 15 aprile 2015 – I consumi petroliferi italiani nel mese di marzo 2015 sono ammontati a poco meno di 4,9 milioni di tonnellate, con un aumento del 2,1% (+99.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.
I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 2% (‐13.000 tonnellate) rispetto a marzo 2014, mentre il gasolio autotrazione una crescita del 4,7% (+89.000 tonnellate).
A parità di giorni di consegna, la tendenza sarebbe stata di una diminuzione per la benzina del 6,5% e nessuna variazione per il gasolio.
In particolare, la domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di marzo è risultata pari a circa 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 2 milioni di gasolio autotrazione, con una crescita del 3% (+76.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 15,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 56% del totale (era il 57,3% nel marzo 2014).
Nel primo trimestre 2015, i consumi sono stati invece pari a circa 13,7 milioni di tonnellate, con un aumento dello 0,2% (+31.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2014.
La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,2% (‐59.000 tonnellate), mentre il gasolio un rialzo del 3% (+160.000 tonnellate).
Nei primi tre mesi del 2015 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 7,3 milioni di tonnellate, evidenzia un aumento dell’1,4% (+101.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 13,4%, con quelle diesel a coprire il 55,8% del totale (era il 56,1% nel trimestre 2014).

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 Comunicato consumi petroliferi marzo 2015

Roma, 2 aprile 2015 – In base ai dati diffusi oggi dalla Commissione europea, i prezzi industriali italiani (al netto delle tasse) nel corso dell’ultima settimana sono diminuiti più della media dei paesi dell’area euro dove in alcuni casi, come ad esempio Germania, Francia e Spagna, si sono invece registrati aumenti.
Ciò ha fatto scendere il delta rispetto all’area euro che in media, per benzina e gasolio, si attesta a poco più di 1,5 centesimi euro/litro, sensibilmente in calo rispetto ai valori sia del 2014 che del 2013.
Resta invece elevata la differenza con i prezzi alla pompa europei che, in base alle ultime rilevazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, per la benzina in media si attesta intorno ai 14 centesimi euro/litro di cui 12,5 centesimi dovuti alla maggiore tassazione, mentre per il gasolio ai 22 centesimi di cui poco più di 20 dovuti alle tasse.
Ciò a riprova dell’assoluta aderenza dei prezzi industriali alle fluttuazioni delle quotazioni internazionali sia nelle fasi di aumento che di discesa.

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 COMUNICATO UP SU STACCO EUROPA

Roma, 2 aprile 2015 – A far data dal 1° aprile 2015, entrano a far parte dell’Unione Petrolifera altre quattro società attive nel settore della logistica: Costieri D’Alesio, PetroLig, PetroVen e Toscopetrol.
Con queste nuove adesioni, che seguono quelle di Attilio Carmagnani, Decal, Depositi Costieri del Tirreno, Neri Depositi Costieri, Petra, Sigemi e Superba, entrate in Associazione nel corso del 2014, l’Unione Petrolifera estende il perimetro della sua rappresentanza nel settore della logistica petrolifera nazionale.
Sale così a 37 il numero degli associati all’Unione Petrolifera.
Si ricorda altresì che l’Unione Petrolifera dal 1° luglio 2014 aderisce alla Fetsa, (Federation of European Tank Storage associations) in rappresentanza della logistica italiana.

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 Comunicato su nuove adesioni UP

Roma, 31 marzo 2015  ‐ Nessun salasso sui prezzi dei carburanti in vista delle festività pasquali, come si legge oggi su alcuni quotidiani.

Gli aumenti registrati lo scorso fine settimana, legati alla forte impennata dei prezzi internazionali sia del greggio che dei prodotti raffinati per le crescenti tensioni geopolitiche, stanno infatti già rientrando in linea con gli andamenti di questi ultimi giorni.

Ciò peraltro è evidenziato dal cosiddetto “prezzo Italia” rilevato oggi dal Ministero dello Sviluppo economico, che rappresenta l’unico riferimento ufficiale, e lo stacco del prezzo industriale (al netto delle tasse) rispetto alla media dell’area euro che in questi primi mesi del 2015 in media si è attestato al di sotto dei 2 centesimi.

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Comunicato UP su andamento prezzi carburanti

 

Roma, 12 dicembre 2013 – I consumi petroliferi italiani nel mese di novembre 2013 hanno mostrato un marcato decremento. Nel complesso sono infatti ammontati a circa 4,9 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 6,6% (‐346.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 6% rispetto a novembre 2012 (‐39.000 tonnellate), mentre il gasolio autotrazione del 4,1% (‐76.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di novembre è così risultata pari a 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di tonnellate di benzina e 1,8 di gasolio autotrazione, con un calo del 4,6% (‐115.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

A parità di giorni di consegna, il calo per la benzina sarebbe stato dell’1,4%, mentre il gasolio avrebbe registrato un lieve incremento pari allo 0,7%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 4,8%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 56% del totale (era il 52,1% a novembre 2012).

Nei primi undici mesi del 2013, i consumi sono stati invece pari a circa 55,7 milioni di tonnellate, con un calo del 5,5% (‐3.248.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2012.

La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 5,1% (‐393.000 tonnellate), il gasolio del 3,1% (‐664.000 tonnellate).

Nel periodo considerato la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia un calo del 3,7% (‐1.057.000 tonnellate).

Nei primi undici mesi dell’anno, le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in diminuzione del 7,7%, con quelle diesel a coprire il 54% del totale (era il 53,4 nei primi undici mesi del 2012).

Nel periodo gennaio‐novembre 2013 il gettito fiscale stimato (accise + IVA) dei carburanti (compreso gpl auto), tenuto conto del calo registrato dai consumi, è risultato in diminuzione di circa un miliardo di euro (di cui 440 milioni di sole accise) rispetto allo stesso periodo del 2012 (‐3,0%).

pdfDOWNLOAD Comunicato consumi petroliferi novembre 2013

Roma, 14 novembre 2013 – I consumi petroliferi italiani nel mese di ottobre 2013 hanno rallentato la loro discesa rispetto al trend degli ultimi due anni, attestandosi a circa 5,4 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 2,9% (‐163.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 3,5% rispetto a ottobre 2012 (‐25.000 tonnellate), mentre il gasolio autotrazione dell’1,2% (‐24.000 tonnellate).
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di ottobre è così risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 di benzina e 2,0 di gasolio autotrazione, con un decremento pari all’1,8% (‐49.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.
Si confermano in particolare i buoni andamenti di Gpl auto (+12,1%) e lubrificanti (+5,6%).
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 5,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 54,8% del totale (era il 51,5% a ottobre 2012).
Nei primi dieci mesi del 2013, i consumi sono stati invece pari a circa 50,8 milioni di tonnellate, con un calo del 5,5% (‐2.935.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2012.
La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 5,1% (‐361.000 tonnellate), il gasolio del 3,2% (‐615.000 tonnellate).
Nei primi dieci mesi la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia un calo del 3,7% (‐976.000 tonnellate).
Le nuove immatricolazioni di autovetture nello stesso periodo sono risultate in diminuzione dell’8%, con quelle diesel a coprire il 53,8% del totale (era il 53,6 nel 2012).
Nel periodo gennaio‐ottobre 2013 il gettito fiscale (accise + IVA) stimato, tenuto conto dell’andamento dei consumi, è risultato in diminuzione di circa 930 milioni di euro (di cui 350 di sole accise) rispetto allo stesso periodo del 2012 (‐3,0%).

pdfDOWNLOAD Comunicato consumi petroliferi ottobre 2013

Roma, 11 ottobre 2013 – I consumi petroliferi italiani nel mese di settembre 2013 hanno rallentato la loro discesa, attestandosi a circa 5,1 milioni di tonnellate, con una diminuzione dell’1,5% (‐80.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un lieve progresso dello 0,6% rispetto a settembre 2012 (+4.000 tonnellate), mentre il gasolio autotrazione dello 0,3% (+5.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di settembre è così risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,7 di benzina e 1,8 di gasolio autotrazione, con un marginale incremento pari allo 0,3% (+9.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

A parità di giorni di consegna, il calo per la benzina sarebbe stato del 5,4% mentre per il gasolio del 3,6%.
Si evidenzia in particolare il buon andamento di Gpl auto (+9,2%) e lubrificanti (+9,1%).

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 3,1% con quelle diesel che hanno rappresentato il 54,5% del totale (era il 52,7% a settembre 2012).

Nei primi nove mesi del 2013, i consumi sono stati invece pari a circa 45,2 milioni di tonnellate, con un calo del 6,1% (‐2.948.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2012.

La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 5,4% (‐342.000 tonnellate), il gasolio del 3,6% (‐619.000 tonnellate).

Nei primi nove mesi la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia un calo del 4,1% (‐961.000 tonnellate).

Le nuove immatricolazioni di autovetture nello stesso periodo sono risultate in diminuzione dell’8,3%, con quelle diesel a coprire il 53,7% del totale (era il 53,8 del 2012).

Nel periodo gennaio‐settembre 2013 il gettito fiscale (accise + IVA) stimato, tenuto conto dell’andamento dei consumi, è risultato in diminuzione di circa 810 milioni di euro (di cui 305 di sole accise) rispetto allo stesso periodo del 2012 (‐2,9%).

pdfDOWNLOAD Comunicato consumi petroliferi settembre 2013

Roma, 9 ottobre 2013 – “Se le indiscrezioni di stampa dovessero trovare conferma, saremmo all’ennesimo comportamento dissennato che utilizza il bancomat dei carburanti, ormai rotto, per coprire buchi di bilancio che andrebbero invece affrontati con misure strutturali di riduzione della
spesa pubblica”.

E’ quanto afferma il presidente dell’Unione Petrolifera, Alessandro Gilotti, in merito ad un nuovo e consistente aumento delle accise che sarebbe contenuto nel decreto di correzione dei conti pubblici oggi all’esame del Consiglio dei Ministri.

“Nell’attuale congiuntura economica, prosegue Gilotti, una simile misura sarebbe del tutto sbagliata, profondamente recessiva e allontanerebbe definitivamente la possibilità di agganciare la ripresa, mortificando i consumi e penalizzando un settore industriale in profonda crisi ma essenziale per l’economia del Paese”.

pdfDOWNLOAD Comunicato UP su possibile aumento accise

Roma, 27 settembre 2013 – “E’ ormai evidente a tutti che Il bancomat dei carburanti si è rotto e sarebbe assolutamente irresponsabile aumentare ancora le accise sui carburanti creando nuove spinte recessive”.
E’ quanto afferma il presidente dell’Unione Petrolifera, Alessandro Gilotti, in merito alle ipotesi di un nuovo aumento delle accise allo studio del Governo per evitare l’aumento di un punto dell’Iva che dovrebbe scattare dal 1° ottobre.

“Comprendiamo le esigenze di bilancio dello Stato, prosegue Gilotti, ma l’unica strada è quella di una riduzione della spesa pubblica e non quella, ormai palesemente inefficace, dell’aumento delle accise che avrebbe effetti negativi non solo sui consumatori alle prese con un carico fiscale ormai fuori controllo, ma anche sull’industria della raffinazione da tempo in crisi e l’Erario che nei primi otto mesi dell’anno ha già perso 870 milioni di euro per i minori consumi”.

“Tutto ciò, conclude Gilotti, non farebbe altro che allontanarci ancora di più dall’Europa tenuto conto che la differenza di prezzo con gli altri paesi europei è quasi interamente addebitabile alle tasse, visto che il prezzo industriale è sostanzialmente in linea con la media Ue”.

pdfDOWNLOAD Comunicato UP su aumento accise

Roma, 12 settembre 2013 – I consumi petroliferi italiani nel mese di agosto 2013 hanno mostrato un durevole decremento. Nel complesso sono infatti ammontati a poco più di 5 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 5,6% (‐298.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

I prodotti autotrazione, con un giorno di consegna in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un calo del 5,9% rispetto ad agosto 2012 (‐44.000 tonnellate), mentre il gasolio autotrazione del 3% (‐55.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di agosto è così risultata pari a 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di tonnellate di benzina e 1,8 di gasolio autotrazione, con un calo del 3,8% (‐99.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2012.

A parità di giorni di consegna, il calo sia per la benzina che per il gasolio sarebbe stato del 2%.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 6,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 53,3% del totale (era il 54,4% ad agosto 2012).

Nei primi otto mesi del 2013, i consumi sono stati invece pari a circa 40 milioni di tonnellate, con un calo del 7,1% (‐3.046.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2012.

La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 6,2% (‐353.000 tonnellate), il gasolio del 4,1% (‐625.000 tonnellate).

Nel periodo considerato la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), evidenzia un calo del 4,6% (‐978.000 tonnellate).

Nei primi otto mesi dell’anno, le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in diminuzione del 9%, con quelle diesel a coprire il 53,6% del totale (era il 53,9 nei primi otto mesi del 2012).

Nel periodo gennaio‐agosto 2013 il gettito fiscale (accise + IVA) stimato, tenuto conto del calo registrato dai consumi, è risultato in diminuzione di circa 770 milioni di euro (di cui 315 di sole accise) rispetto allo stesso periodo del 2012 (‐3,1%).

pdfDOWNLOAD Comunicato consumi petroliferi agosto 2013