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Categoria: 2017

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Roma, 19 dicembre 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di novembre 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 4,8 milioni di tonnellate, con un calo del 2,7% (-132.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di novembre è risultata pari a circa 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento del 4,8% (-121.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, sembrano non riflettere la ripresa economica in atto, ed hanno rilevato infatti le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 5,4% (-32.000 tonnellate) rispetto a novembre 2016, mentre il gasolio autotrazione del 4,6% (-89.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di novembre hanno segnato, rispettivamente, una flessione del 4% e dell’1,7%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 6,9%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 56% del totale (era il 59% ad novembre 2016), mentre quelle di benzina scendono al 30,4%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 4,3% e del gpl al 7,1%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre dopo molti mesi in calo, le alimentazioni a metano risalgono al 2,1%.

Nei primi undici mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a 53,7 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,2% (-670.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,8% (-264.000 tonnellate), mentre il gasolio un calo dello 0,5% (-107.000 tonnellate).

Nei primi undici mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 28 milioni di tonnellate, ha evidenziato una riduzione dell’1,3% (-371.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,7% con quelle diesel a coprire il 56,4% del totale (percentuale invariata rispetto ad un anno fa) e quelle a benzina il 32%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,3% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,6%.

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DOWNLOAD   2017.12.19 Comunicato consumi petroliferi novembre 2017

Roma, 15 novembre 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di ottobre 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,1 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,9% (+47.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di ottobre è risultata pari a circa 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento dell’1,6% (+41.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016, un dato più in linea con l’andamento dell’anno dopo il dato di settembre anomalo.

I prodotti autotrazione, con un giorno lavorativo in più, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita dello 0,6% (-4.000 tonnellate) rispetto a ottobre 2016, mentre il gasolio autotrazione è aumentato del 2,3% (+45.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di ottobre hanno segnato, rispettivamente, un incremento dello 0,2% e dell’1,4%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 7,3%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,1% del totale (era il 58,4% a ottobre 2016), e quelle di benzina al 31,7%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato, continua la crescita delle ibride arrivate al 4,2% (rispetto al 2,3% di ottobre 2016); stabile quello delle elettriche allo 0,1% e del metano al 2%. Il gpl sale al 6,9%.

Nei primi dieci mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a poco meno di 49 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,1% (-545.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato ha mostrato una flessione del 3,8% (-242.000 tonnellate) e il gasolio dello 0,4% (-77.000 tonnellate).

Nei primi dieci mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco più di 25 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dell’1,2% (-319.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,9% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale e quelle a benzina il 32,1%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,2% delle nuove immatricolazioni (rispetto al 2% del 2016), le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5 % e all’1,6%.

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DOWNLOAD 2017.11.15 Comunicato consumi petroliferi ottobre 2017

Roma, 17 ottobre 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di settembre 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 4,9 milioni di tonnellate, con un decremento del 6,2% (-323.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di settembre è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un decremento dell’8,7% (-237.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, con un giorno lavorativo in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 9,8% (-65.000 tonnellate) rispetto a settembre 2016, e il gasolio autotrazione dell’8,4% (-172.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di settembre hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 9,1% e del 5,3%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate dell’8,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 57,5% del totale (era il 57,1% a settembre 2016), mentre quelle di benzina scendono al 31,1%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato, continua la crescita delle ibride arrivate al 3,6% (rispetto al 2,6% del settembre 2016); stabile quello delle elettriche allo 0,1%, mentre dopo molti mesi in calo, le alimentazioni a metano risalgono al 2%. Il gpl si attesta al 5,8%.

Nei primi nove mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a poco meno di 43,6 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,8% (-781.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,2% (-242.000 tonnellate) e il gasolio dello 0,8% (-135.000 tonnellate).

Nei primi nove mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco meno di 23 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dell’1,6% (-377.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 9% con quelle diesel a coprire il 56,6% del totale (percentuale invariata rispetto a un anno fa) e quelle a benzina il 32,2%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,1% delle nuove immatricolazioni (rispetto al 2% del 2016), le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5 % e all’1,5%.

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DOWNLOAD 2017.10.17 Comunicato consumi petroliferi settembre 2017

Roma, 18 settembre 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di agosto 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,0 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,1% (+7.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di agosto è risultata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un decremento del 2,3% (-60.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 4,6% (-32.000 tonnellate) rispetto ad agosto 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,5% (-28.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di agosto hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 3,7% e dello 0,5%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 15,8%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 57,4% del totale (era il 58,8% ad agosto 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,5% e del gpl al 7,2%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre dopo molti mesi in calo, le alimentazioni a metano risalgono all’1,9%.

Nei primi otto mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a 38,6 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,2% (-487.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,6% (-181.000 tonnellate), mentre il gasolio un aumento dello 0,1% (+10.000 tonnellate).

Nei primi otto mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco più di 20 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,8% (-171.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 9,1% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (percentuale invariata rispetto a un anno fa) e quelle a benzina il 32,3%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,1% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,5%.

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DOWNLOAD 2017.09.18 Comunicato consumi petroliferi agosto 2017

Roma, 25 agosto 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di luglio 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 5,2 milioni di tonnellate, con un decremento pari all’1,8% (- 96.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di luglio è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un decremento del 2,2% (-61.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 5,6% (-39.000 tonnellate) rispetto a luglio 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,1% (-22.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di luglio hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 5,0% e dell’1,7%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 6,0%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,8% del totale (era il 58,8% a luglio 2016), mentre quelle di benzina risalgono al 31,3%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,6% e del gpl al 7,8%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre è continuato il calo del metano all’1,4%.

Nei primi sette mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a 33,7 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,2% (-400.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,5% (-152.000 tonnellate) mentre il gasolio un aumento dello 0,1% (+20.000 tonnellate).

Nei primi sette mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a poco meno di 18 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,7% (-132.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,6% con quelle diesel a coprire il 56,4% del totale (era il 56,5% nello stesso periodo del 2016) e quelle a benzina il 32,5%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,0% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,4%.

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DOWNLOAD 2017.08.25 Comunicato consumi petroliferi luglio 2017

Roma, 18 luglio 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di giugno 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a poco più di 5 milioni di tonnellate, con un incremento pari al 2,7% (+133.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di giugno è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 2,0% (+53.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è cresciuta del 2,3% (+15.000 tonnellate) rispetto a giugno 2016, mentre il gasolio autotrazione dell’1,9% (+38.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di giugno hanno segnato, rispettivamente, un incremento del 2,5% e del 2,9%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 12,9%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 58,6% del totale (era il 56% a giugno 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,3% e del gpl al 6,8%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre è continuato il calo del metano all’1,4%.

Nel primo semestre del 2017 i consumi sono stati invece pari a 28,5 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,1% (-323.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,1% (-114.000 tonnellate) mentre il gasolio un aumento dello 0,2% (+18.000 tonnellate).

Nei primi sei mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 15 milioni di tonnellate, ha evidenziato un calo dello 0,6% (-96.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,9% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (era il 56,1% nello stesso periodo del 2016) e quelle a benzina il 32,6%.

Le auto ibride hanno coperto il 3,0% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,3% e all’1,5%.

 

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DONWLOAD 2017.07.18 Comunicato consumi petroliferi giugno 2017

Roma, 27 giugno 2017 – Riunita oggi a Roma, l’Assemblea generale dei soci, dopo la designazione di aprile della Giunta, ha confermato all’unanimità Claudio Spinaci nella carica di Presidente di Unione Petrolifera.

In base al nuovo Statuto, la nomina ha validità quadriennale senza possibilità di riconferma.

Confermati altresì i quattro vicepresidenti designati e cioè l’ing. Daniele Bandiera (Api), l’ing. Alessandro Gilotti (KPI), il dott. Paolo Grossi (Eni) e l’ing. Gianni Murano (Esso Italiana).

Si ricorda che l’ing. Spinaci ricopre la carica di Presidente dell’Unione Petrolifera dal 25 settembre 2015.

DOWNLOAD 2017.06.27 Comunicato conferma Presidente Spinacipdf

Roma, 21 giugno 2017 – Stando a dati ancora provvisori, nel mese di maggio 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a poco più di 5 milioni di tonnellate, con un incremento pari al 2,6% (+127.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di maggio è risultata pari a circa 2,7 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento dell’1,5% (+39.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni lavorativi, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un decremento dell’1,8% (-12.000 tonnellate) rispetto a maggio 2016, mentre il gasolio autotrazione un incremento del 2,6% (+51.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di maggio hanno segnato, rispettivamente, un decremento dell’1,3% e un incremento dell’1,4%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate dell’8,2%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,7% del totale (era il 57% a maggio 2016), mentre quelle di benzina il 33,4%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato, continua la crescita delle ibride arrivate al 3,3% e del gpl al 6,2%; stabile quello delle elettriche allo 0,1%, mentre continua il calo del metano all’1,3%.

Nei primi cinque mesi del 2017 i consumi sono stati invece pari a poco più di 23 milioni di tonnellate, con un decremento dell’1,9% (-456.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,2% (-129.000 tonnellate) e il gasolio dello 0,2% (-20.000 tonnellate).

Nei primi cinque mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 12 milioni di tonnellate, evidenzia un calo dell’1,2% (-149.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8,1% con quelle diesel a coprire il 56,1% del totale (era il 55,9% nello stesso periodo del 2016) e quelle a benzina il 33,2%.

Le auto ibride hanno coperto il 2,9% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,2% e all’1,5%.

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DOWNLOAD 2017.06.21 Comunicato consumi petroliferi maggio 2017

Roma, 22 maggio 2017 – Il Centro Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale (CCISS) del Ministero delle lnfrastrutture e dei Trasporti (MIT) ed Unione Petrolifera hanno firmato il 19 maggio un protocollo d’intesa per promuovere la sicurezza stradale nell’ambito del trasporto prodotti petroliferi sul territorio nazionale.

Il Protocollo rimanda alla stipula di specifiche Convenzioni tra il CCISS e i singoli operatori (aziende committenti e trasportatori), per la trasmissione delle informazioni relative al trasporto dei carburanti, al fine di ottimizzare la pianificazione logistica e gestire con maggiore efficacia eventuali eventi critici nella circolazione stradale.

Ciò rappresenta un cambio di passo nella distribuzione delle notizie utili alla fluidità ed alla sicurezza della circolazione, consentendo al CCISS di passare da mero collettore di informazioni a componente attiva del processo di rilevazione.

Con la sottoscrizione del Protocollo, Unione Petrolifera ribadisce l’attenzione del settore petrolifero sul tema non solo della sicurezza nel trasporto, ma della tracciabilità dei flussi di prodotto che transitano sul territorio nazionale.

Il Protocollo in pillole

  • La finalità del protocollo è quella di definire le modalità di interscambio con il CCISS dei dati di traffico, dei cantieri stradali e delle informazioni sul monitoraggio dei mezzi adibiti al trasporto di carburanti, creando le precondizioni per la stipula, da parte delle Associate interessate e dei relativi trasportatori, di singole Convenzioni.
  • UP si impegna, quindi, a promuovere l’adesione volontaria delle proprie associate attraverso singole Convenzioni con CCISS, adesione di tipo volontaristico che coinvolgerà mezzi dotati di telecontrollo.
  • L’attivazione delle Convenzioni consentirà al CCISS di tracciare la movimentazione di prodotti petroliferi e quindi fornire, in caso di incidente che coinvolga il mezzo, informazioni preventive ai mezzi di intervento per una più efficacie gestione dell’emergenza.
  • Le informazioni sui mezzi che verranno monitorati dal CCISS, assicurandone la dovuta riservatezza, riguarderanno la targa del mezzo; la tipologia di prodotto ADR ed altre informazioni disponibili (quali ad esempio: quantità presenti nella cisterna, latitudine/longitudine, velocità/direzione del mezzo).

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DOWNLOAD 2017.05.22 Comunicato firma Protocollo UP_CCISS sicurezza stradale

Roma, 18 maggio 2017 – All’indirizzo http://www.unionepetrolifera.it/?page_id=38 è disponibile l’edizione 2017 del volume “Previsioni di domanda energetica e petrolifera italiana 2017-2030”, curato dall’Ufficio Rilevazioni e Analisi dell’Unione Petrolifera.

L’edizione di quest’anno presenta alcune novità rispetto alle precedenti, in quanto pone alla base delle analisi i target previsti dallo scenario europeo EUCO27 per il nostro Paese, scenario ricompreso fra quelli presi a riferimento per l’aggiornamento della Strategia energetica nazionale (SEN). Le nuove previsioni recepiscono quindi gli obiettivi ambientali europei inseriti nel Pacchetto Clima-Energia, valutandone gli effetti sulle diverse fonti energetiche, in particolare sui prodotti petroliferi.

Tuttavia, non essendo ancora note, al momento delle elaborazioni, le specifiche politiche che la nuova SEN tenderà a mettere in atto, alcuni trend potrebbero avere un’evoluzione più accelerata, altri meno.

Anche in questi scenari “virtuosi” verso la de-carbonizzazione, emerge il ruolo ancora centrale del petrolio nel soddisfacimento della domanda di energia primaria italiana, in particolare nel settore dei trasporti.

In sintesi, i principali risultati sono i seguenti:

  • La domanda di energia primaria complessiva dovrebbe attestarsi nel 2030 a 159,6 Mtep, un volume quasi equivalente a quello del 1988, con una notevole presenza di rinnovabili che dovrebbero coprire oltre il 24% della domanda totale rispetto al 34,6% del gas naturale e a circa il 33% del petrolio;
  • Le emissioni di CO2 al 2030 dovrebbero risultare più basse del 27% rispetto al 1990 ed inferiori del 35% rispetto al 2005. Quelle derivanti dai prodotti petroliferi nel 2030 saranno inferiori di circa il 50% rispetto al 1990;
  • La domanda petrolifera risentirà naturalmente del progressivo affermarsi di forme di mobilità alternative, con un volume al 2030 stimato intorno ai 55 MTonn, ossia 4,6 MTonn in meno rispetto ad oggi;
  • Quanto all’evoluzione del parco auto (effettivamente circolante), al 2030 si prevede una consistenza pari a 33,7 milioni di unità, più o meno quello attuale, dopo avere raggiunto un picco di 34,2 milioni nel periodo 2018-2022;
  • Il parco a gasolio è stimato crescere lievemente fino al 2020 per raggiungere un peso sul totale di circa il 45% (rispetto al 44% attuale), per poi ridimensionarsi negli anni successivi e giungere al 2030 al 38%. Le vetture con alimentazione gpl e metano consolideranno la loro presenza, mentre per le ibride è prevista una notevole diffusione che le farà passare dai 106.000 pezzi del 2016 ad oltre 3.000.000 nel 2030. Le auto elettriche pure, non ancora sostenute da salti tecnologici determinanti quanto piuttosto da iniziative a livello locale e da incentivi pubblici, dovrebbero passare dalle 5.000 attuali a circa 300.000 nel 2030. Promettenti gli sviluppi per le auto plug-in, soprattutto a benzina, stimate al 2030 intorno alle 400.000 unità. In conseguenza di ciò, il parco a benzina (escludendo le ibride), nel 2030 si attesterà a poco più di 13 milioni di veicoli (rispetto ai circa 16 milioni attuali), con un’efficienza molto maggiore dell’attuale;
  • E’ stato valutato altresì uno scenario alternativo “High” in cui sono stati stimati gli effetti sui volumi dei carburanti di una ipotesi di diffusione ancora più ampia e rapida di vetture ad alimentazione alternativa, con un raddoppio delle elettriche e delle plug-in e una conseguente riduzione dello 0,9% della domanda di prodotti petroliferi. In tale ipotesi più spinta, il peso delle sole auto alimentate a benzina e gasolio scenderebbe dal 77 al 74%.

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DOWNLOAD 2017.05.18 Comunicato Previsioni UP 2017